Meno Nozze

Negli ultimi due anni ci sono stati 30 mila matrimoni in meno, 3,6 matrimoni ogni 1000 abitanti. Lo rileva l’ISTAT nell’ultimo studio sulla materia da cui si evince che la tendenza a non sposarsi è iniziata nel 1972 con una media dell’1,2% a/a, ma nell’ultimo biennio la percentuale registrata è di -6% ben al di sopra dei valori registrati negli … Continua a leggere

Crescita anemica

La presidente di Confindustria Emma Marcegaglia ha dichiarato nella sua ultima intervista che la crescita nel nostro paese è anemica e che tutti gli indicatori confermano lo stato di stagnazione. Sarà difficile vedere il PIL italiano all’1,1% come prevede il ministro Tremonti, mentre la crescita industriale è praticamente inesistente. Lo studio di Confidustria mette in luce i dati dell’ultimo trimestre … Continua a leggere

Ancora Inflazione

Negli ultimi giorni sono stati pubblicati importanti dati relativi a inflazione, consumi ed energia. Ad aprile secondo l’ISTAT l’inflazione è salita del 2,6% ai massimi dal 2008, il dato è stato giudicato allarmante ed è imputabile prevalentemente al rincaro dei prezzi dei carburanti, la benzina verde infatti è aumentata dell’11%. Tale aumento (Marzo 2,5%, Aprile 2,6%) si riflette sul carrello … Continua a leggere

Primi Effetti degli aumenti

Calano i consumi energetici globali, nei paesi OCSE il calo nel mese di marzo è stato del 2.8% rispetto allo stesso periodo del 2010. Si tratta di un calo consistente dovuta alle vicende geopolitiche, il terremoto in Giappone e la guerra in Libia con relativo crollo della produzione. Le stime di produzione non sono positive proprio a causa del blocco … Continua a leggere

Chiudono oltre 30.000 negozi

Nel biennio 2009-2010 hanno chiuso 129.664 negozi al dettaglio a fronte di 98mila nuove aperture, il saldo negativo quindi è pari a 30.912 attività che hanno deciso di uscire dal mercato. Questo è dovuto al protrarsi della recessione e al costante aumento dei costi che, secondo la stima di Confcommercio, nel 1970 incidevano in quota sui consumi del 18,9% mentre … Continua a leggere

Costi di energia sempre più alti

Le imprese italiane pagano il 29.6% in più del costo di energia rispetto alla media Europea. Questo inciderà notevolmente sui prezzi alla produzione che sono destinati a salire nell’immediato futuro a causa dei continui aumenti delle tariffe. Il prezzo del petrolio ma anche l’aumento dei prezzi delle principali materie prime non energetiche ma che spesso vengono utilizzate dall’industria manifatturiera, comporta … Continua a leggere

Calano le retribuzioni e aumentano i prezzi

L’ONF conferma che i consumi negli ultimi tre anni sono calati del 6,5% il che equivale a dire che c’è stato un vero e proprio crollo dei consumi. Nel frattempo sono diminuite le retribuzioni e le pensioni mentre i prezzi continuano ad aumentare, di conseguenza, l’inflazione continua a salire per cui i consumatori tenderanno a spendere sempre meno e con … Continua a leggere

Scende la fiducia dei consumatori

Continua a scendere la fiducia dei consumatori italiani ad Aprile. Negli ultimi sei mesi c’è stato un calo complessivo del 4,46% mentre nell’ultimo mese il calo è stato dell’1,33% continuando il trend in discesa che vede solo Febbraio il live aumento dello 0,47%. Il calo è dovuto alle ridotte spese future che si presume siano dovute alla mancanza di fiducia … Continua a leggere

In crescita il consumo di prodotti agricoli

Buone notizie nel settore agricolo. In forte crescita i consumi di prodotti agricoli che da inizio anno e fino all’ottimo periodo pasquale, hanno registrato un incremento del 28% mentre i consumatori interessati a questi prodotti sono ben 8,3 milioni. Il settore beneficia dell’ottima combinazione dei tre principali elementi che sono la qualità, il prezzo e la sicurezza. Oltre al consumo … Continua a leggere

Nuovo decreto salva benzinai

Se da un lato si tenta di risollevare le sorti dell’economia nazionale, dall’altro si fa di tutto per danneggiare i consumatori. Ricordiamoci sempre che un consumatore tartassato, multato, stressato e poco considerato, è un NON consumatore perchè cercherà in tutti i modi di difendere il proprio capitale grande o piccolo che sia. Fa molto discutere il recente decreto ministeriale che … Continua a leggere